Il modello clinico e formativo di Perrotta integra competenze provenienti da ambiti giuridici, psicologici e sessuologici, unite all’esperienza maturata nella giustizia minorile e nei servizi di salute mentale. Il suo approccio si basa su:
L’assunzione di responsabilità nella relazione clinica ed educativa;
L’accoglienza e il riconoscimento della persona;
La costruzione di un rapporto di fiducia e la valorizzazione delle risorse individuali;
L’attenzione alle attitudini e controattitudini del professionista;
L’uso consapevole del linguaggio verbale e non verbale;
La centralità del corpo in una prospettiva globale;
La riflessione critica sul concetto di normalità nelle sue varianti biologiche, culturali e normative;
Il lavoro interdisciplinare in équipe.